In questa sorta di nomadismo intellettuale, qualsiasi luogo può diventare teatro di una nostra rappresentazione nella quale offriamo un poco di leggerezza e di sano divertimento. Amiamo le contaminazioni (a partire dalla nostra famiglia ...) e detestiamo le etichette; officina d'allegria è la nostra risposta.

"Nessuna carovana ha mai raggiunto l'utopia, però è l'utopia che fa andare le carovane."
--proverbio magrebino

Presentazione

Le nostre umili origini sono quelle del circo di provincia, dove tutti fanno tutto e dove l’accoglienza è ancora un valore importante. Da questa esperienza siamo partiti per un lungo viaggio che non ha una meta precisa, se non il viaggio stesso. In questa sorta di nomadismo intellettuale, qualsiasi luogo può diventare teatro per le nostre rappresentazioni nelle quali offriamo un poco di leggerezza e di sano divertimento. Amiamo le contaminazioni (a partire dalla nostra famiglia “allargata”) e detestiamo le etichette; officina d’allegria è la nostra risposta.

 

Dovendoci raccontare in due parole, di certo sceglieremmo artigianalità e comicità. Quello che un tempo era dettato dalla necessità di sopravvivere oggi si è trasformato nel piacere di ideare e costruire quasi tutto ciò che è funzionale alla nostra attività.

Nel nostro mondo non si è ancora persa la sana abitudine di tramandare le conoscenze acquisite di generazione in generazione; questo vale sia in ambito artistico, dove la tradizione orale ha portato fino ai giorni nostri preziosissimi canovacci che ci aiutano a ricucire presente e passato (auspicando un beneficio per le generazioni future), che nella creazione di attrezzi, costumi e scenografie.

C’è chi lavora il legno, chi cuce i costumi e le scenografie, chi crea nuove situazioni comiche e chi dialoga con svariati strumenti alla ricerca di una melodia amica. Si alternano momenti di lavoro individuale ad altri caratterizzati dallo spirito collettivo; non passa giorno senza discutere riguardo ad un’idea da sviluppare o una miglioria tanto attesa, o che si cerchi di addomesticare i fumosi e disordinati appunti per la prossima creazione. Poi ci sono i momenti dedicati alle prove (indispensabili per mantenere ed ampliare le proprie competenze) e a qualche attrezzo da risistemare; ed infine arriva la conferma tanto attesa e via, si parte, carichi di entusiasmo ed ansiosi di incontrare un nuovo pubblico.

Dentro ad ogni spettacolo mettiamo la nostra essenza; partendo da ciò che siamo (le nostre basi tecniche, ad esempio) esploriamo liberamente quell’enorme spazio che si interpone tra il circo ed il teatro (intesi nella loro accezione più classica), cercando di coniugare e alle volte rimescolare le esperienze del passato con uno sguardo rivolto al futuro ed inserendo a piacimento qualche tocco di sana follia creativa. Il nostro intento è quello di continuare a proporre spettacoli semplici e divertenti, sfruttando l’universalità del linguaggio circense, ma con gli occhi ben aperti alla contemporaneità. Noi ci crediamo e le soddisfazioni non si fanno desiderare.